DOCUMENTO DI POLITICA DI PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI RILEVANTI
Stabilimento di Lainate
1 SCOPO DEL DOCUMENTO
Il presente documento è redatto in ottemperanza a quanto richiesto dall’art. 2 del D.M. 9 agosto 2000 ed in esso sono contenuti e descritti:
- i principi generali su cui si intende basare la politica di prevenzione,
- gli obiettivi che l’Azienda intende perseguire nel campo della prevenzione degli incidenti rilevanti,
- l’impegno a realizzare, adottare e mantenere un sistema di gestione della sicurezza, in attuazione a quanto richiesto dall’art. 7 del D.Lgs. 334/99 ed in attuazione della politica aziendale,
- l’articolazione del Sistema di Gestione della Sicurezza che si intende adottare con i principi ed i criteri di riferimento,
- il piano di miglioramento del Sistema di Gestione della Sicurezza che si intende adottare, con indicazioni temporali riguardo alla realizzazione.
2 PRINCIPI GENERALI
La politica di prevenzione degli incidenti rilevanti, così come richiesto dal D.M. 9 agosto 2000, è stata definita per iscritto, inserita nel Manuale del sistema di gestione e divulgata a tutti i livelli in occasione di incontri con il personale e con l’affissione nella bacheca di informazione.
La politica include gli obiettivi generali ed i principi di intervento che sono stati delineati ed approvati dal Gestore.
CAVENAGHI S.p.A. fa proprio il principio ispiratore della Direttiva Europea 96/82 secondo cui il funzionamento sicuro di una determinata installazione dipende dai criteri gestionali complessivi; l’adozione di un Sistema di Gestione della Sicurezza (SGS) basato sui principi dell’allegato III della Direttiva 96/82/CE, che integra e completa il sistema di gestione generale costituito da prassi e disposizioni, viene pertanto ritenuta fondamentale per assicurare la prevenzione di incidenti rilevanti.
Il SGS è formalizzato attraverso il presente documento, il Manuale del SGS e le Procedure, i cui argomenti sono riportati nel Capitolo 5 del presente Documento.
Le azioni previste ed illustrate nel Manuale del Sistema di Gestione della Sicurezza e nelle Procedure ad esso collegate sono ritenute appropriate ai rischi di incidente rilevante attualmente individuati e valutati; l’eventualità di modifiche della situazione, sia per quanto riguarda l’assetto e la tipologia degli impianti e sostanze presenti, sia relativamente a variazioni di norme, classificazione o caratteristiche di pericolosità delle sostanze, potrà richiedere una revisione, anche parziale, del Manuale e delle Procedure. Il Documento ed il Manuale del Sistema di Gestione della Sicurezza sono approvati ed emessi dal Gestore.
3 OBIETTIVI
CAVENAGHI S.p.A. si prefigge l’obiettivo prioritario di assicurare l’equilibrio tra le esigenze di salvaguardia della salute delle persone e, più in generale, dell’ambiente ed i fini societari contemplati nello statuto. A tale scopo l’azienda provvede mediante azioni finalizzate alla prevenzione del rischio di incidente rilevante. È volontà dell’Azienda operare nel rispetto della sicurezza dei propri dipendenti e delle persone che vivono nei pressi dello stabilimento, prevenendo l’occorrenza di incidenti rilevanti e mitigandone gli eventuali effetti dannosi. Gli obiettivi che vengono perseguiti sono volti ad assicurare che:
- il rischio di incidenti rilevanti, inteso come combinazione della probabilità di accadimento e della gravità degli effetti, sia compatibile con le indicazioni ed indirizzi dettati dall’attuale stato della conoscenza, della tecnologia e della normativa in tema di sicurezza e protezione dell’ambiente;
- il rispetto delle Leggi vigenti in materia, delle norme, delle specifiche e degli standard nazionali ed internazionali sia costantemente assicurato;
- siano previste azioni per l’adeguamento tempestivo alle nuove disposizioni di legge o standard in tema di sicurezza;
- si possa dimostrare il costante impegno in tema di tutela della sicurezza, della salute e dell’ambiente sia nei riguardi delle Autorità che della popolazione;
- la politica aziendale sia diffusa, recepita, implementata a tutti i livelli.
4 IMPEGNI PER LA PREVENZIONE DEI RISCHI DI INCIDENTE RILEVANTE
Allo scopo di conseguire gli obiettivi prefissati e descritti nel capitolo precedente, l’Azienda si impegna ad attuare i principi esposti nell’allegato III del D.Lgs. 334/99 ed in particolare ad assicurare:
- l’organizzazione delle risorse umane aziendali in termini di competenze individuali, autonomie decisionali e relative responsabilità;
- la definizione di obiettivi e strumenti per il conseguimento di un miglioramento continuo della sicurezza, provvedendo a verificarne periodicamente lo stato di attuazione;
- la disponibilità delle risorse necessarie per progettare e realizzare gli interventi tecnici, organizzativi e gestionali atti a conseguire l’obiettivo di miglioramento continuo del livello di sicurezza;
- l’informazione, formazione ed addestramento di tutti i dipendenti in modo che possano operare con piena cognizione dei rischi potenziali connessi con l’attività;
- l’introduzione ed applicazione di procedure e metodologie di sorveglianza e verifica al fine di controllare la realizzazione della politica aziendale;
- la predisposizione di misure volte ad assicurare che il personale di terzi operante all’interno dello stabilimento adotti comportamenti, prassi e procedure coerenti con la presente politica;
- la progettazione degli impianti in modo da garantirne la compatibilità con la tutela della sicurezza, della salute e dell’ambiente;
- la cooperazione con le pubbliche Autorità per la gestione delle procedure di emergenza e di eventuali problematiche che dovessero sorgere in tema di rischi di incidente rilevante.
5 ARTICOLAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA
Il Sistema di Gestione della Sicurezza è articolato secondo l’Allegato III al D.Lgs. 334/99. Le procedure che formalizzano l’ SGS sono inerenti ai seguenti argomenti:
1. ORGANIZZAZIONE E PERSONALE |
Gestione procedure (compilazione, distribuzione, controllo applicazione, aggiornamento) |
Organigramma, Mansionari e definizione delle responsabilità |
Raccolta, Archiviazione, Distribuzione disposizioni di legge (in tema di sicurezza e ambiente) |
Gestione documentazione, pratiche, adempimenti di Legge e rapporti con le PPAA |
Attività di formazione ed informazione del personale, della popolazione e delle Autorità locali |
Accesso e circolazione mezzi e persone – Servizio di Sorveglianza – Norme di sicurezza generali |
Approvvigionamenti e appalti a terzi (qualifica Consulenti e Fornitori, specifiche e rapporti con terzi) |
Segnaletica di pericolo e di sicurezza - Gestione D.P.I. mezzi di protezione collettivi |
2. IDENTIFICAZIONE E VALUTAZIONE DEI PERICOLI |
Documentazione tecnica di reparto (compilaz., raccolta, archiviaz. e distribuz., aggiornamento) |
Effettuazione di Analisi preliminare dei pericoli |
Metodologie, svolgimento, conduzione e presentazione dell’Analisi dei rischi di incidente |
3. CONTROLLO OPERATIVO |
Norme e modalità operative |
Manuali operativi di reparto |
Manuali d’uso e manutenzione di attrezzature e macchinari |
Norme di sicurezza per Magazzini e Reparti |
Fogli di lavorazione |
Registri di reparto (registro delle consegne) |
Manutenzione e lavori su impianti (elettrici/elettrostrumentali/meccanici/edili). Permessi di Lavoro |
4. GESTIONE DELLE MODIFICHE |
Classificazione delle modifiche e valutazione rischi |
Progettazione delle modifiche |
Pianificazione e gestione lavori di modifica - gestione imprese e cantieri |
Controlli, collaudi ed avviamento |
5. PIANIFICAZIONE DELLE EMERGENZE |
Piano di Emergenza Interno |
Gestione infortuni |
6. CONTROLLO DELLE PRESTAZIONI |
Norme e metodologie per gli Audit periodici |
Controllo Apparecchi ed Impianti elettrici soggetti a verifica di Legge |
Controllo e prove periodiche componenti critici e dotazioni antincendio e di emergenza |
Analisi infortuni, incidenti e quasi incidenti |
Gestione delle non conformità al SGS |
7. CONTROLLO E REVISIONI |
Riunioni periodiche di sicurezza |
Indici per la verifica dell’efficacia dell’SGS |
L’insieme della documentazione, costituita dal Documento di Politica, Manuale del SGS, Procedure e modalità operative, contiene gli elementi richiesti dal D.M. 9 agosto 2000 ed è in parte in comune con la documentazione del Sistema di gestione aziendale integrato Qualità Sicurezza Ambiente. Il Sistema di gestione per la sicurezza della Cavenaghi, infatti integra il sistema aziendale generale per la parte che riguarda la determinazione e l’attuazione della politica di prevenzione degli incidenti rilevanti. L’azienda mantiene aggiornati gli elenchi di tutta la documentazione di sistema in vigore.
6 PIANO DI MIGLIORAMENTO DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA
Il Sistema di Gestione della Sicurezza è attuato attraverso la stesura del Manuale, che descrive i criteri ispiratori e l’articolazione del sistema, la redazione delle procedure specificate nella tabella precedente, l’informazione e la formazione del personale, l’applicazione delle procedure e modalità operative, la verifica dell’efficacia di tali procedure e modalità, la revisione periodica del sistema.
Il Sistema di Gestione della Sicurezza della CAVENAGHI S.p.A. è certificato dall’ente Certisic, riconosciuto dalla Regione Lombardia dal marzo 2004.
Annualmente viene redatto un piano, approvato dal Gestore, nel quale sono dettagliate le attività e gli investimenti previsti per il miglioramento della sicurezza.
Lainate, aprile 2008
Il Gestore
Dott. Giorgio Cavenaghi
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